Budapest San Giorgio Ungheria Hotel a Budapest
Presentazione
Passato storico
Chi siamo
Proposta dei programmi
Pagina del castello
Foto - Video
alloggi a Budapest albergo 5 stelle a Budapest appartamenti di lusso
online
online
     First Historic Boutique Hotel in Budapest
Chinese  
Ελληνικά  
Polska  
Italiano  
Español  
русский  
Deutsch  
American  
English  
Magyar  
L'Hotel St. George è il più vecchio edificio per albergo della Budapest di 700 anni (1311-2011)

Passato storico

Dal 1311 fino ad oggi

Uno dei  primi proprietari conosciuti nel 1392 dell’edificio che si trova al lato meridionale tra via Fortuna e vicolo Fortuna era Miklos Kanizsai,  ciambellano. Nel 1438 e nel 1488 la vicinanza del terreno settentrionale dell’angolo dove era possibile costruire era della proprietà del falegname Istvàn.
Budapest hu Budapest hotel prenotazione a Budapest
Nel 1464 Peter, frate di Petervarad acquistò qui un edificio per 600 fiorini. L’immobile – ereditando la divisione del terreno del Medioevo si estende, secondo la cartina e l’ elenco dei palazzi di Joseph Hauy del 1687 per tre posti di edifici.. Durante la riconquista di Buda del 1686 tutti e tre i palazzi medioevali furono danneggiati, ma utilizzabili. Nel 1696 unirono i due immobili meridionali.

Nel 1777 diventò proprietà dell’università che fece il trasloco da Nagyszombat (Trnava) a Budapest, dopo del Consiglio Governativo. Nel 1783 il re decise  di spostare gli uffici del governo da Bratislava a Buda. Dato che l’unica locanda – Voros Sun (Riccio Rosso) del Castello era vecchia, il magistrato ordinò al proprietario, maestro dell’architettura di Buda Matyas Nepaeuer di allargare l’edificio, però lui non poteva oppure non voleva obbedire all’ordine. Così la città di Buda acquistò un immobile di sua proprietà nel 1784. Probabilmente l’architettura della facciata in barocco tardivo (copf) fu costruita in questa epoca. Da questo tempo l’edificio dà luogo alla locanda, caffè e trattoria che porta il nome Locanda Fortuna dalla divinità della fortuna. Più tardi anche la via ha ricevuto il nome Fortuna.

prenotazione hotel a Budapest appartamento
La locanda è diventata una delle cose da vedere di Buda. Aveva al pianterreno 3 camere sulla via e 16 camere in primo piano sulla via e 6 camere che davano sul cortile. Era possibile mettere 40 cavalli e 4 carrozze nei posti coperti del cortile. A sinistra dell’ingresso c’era il ristorante, a destra, caffè con camere per biliardo.

Gaal Gyorgy scrisse nel modo seguente delle guerre di Napoleone: „Nel Caffè Fortuna giocarono a dado e così era possibile vedere che a Buda s’incontrano persone ricche, nononstante che molti si lamentano dei tempi brutti, vita cara e cattive condizioni.” (1803). La locanda Fortuna era uno dei centri della vita sociale di Buda. Giocarono a dadi, a carte, a biliardo e nella sala maggiore certe volte organizzarono teatro occasionale. Due cucine assicurarono l’ospitalità. Sia il pranzo a cinque portate sia la cena erano abbondanti – la cucina veniva lodata in tutte le notizie del tempo. 

Nella Fortuna  alloggiavano viaggiatori importanti, nobili ed anche i rappresentanti della vita culturale della patria. Nel 1835 erano i suoi ospiti l’ambasciatore turco e 32 persone che lo accompagnavano, nel 1837 il principe Ferdinand con il suo personale e nel 1848 il maggiore Hentzi e per questo i soldati che lottavano per la libertà sparavano con cannoni contro l’edificio. Una delle palle arrivò in uno dei muri del cortile. E possibile vederla tuttora spostata.

Budapest San Giorgio Residence Buda
Alla fine del Settecento ed all’inizio dell’Ottocento la Fortuna era riconosciuta come locanda più di alto livello, più elegante, campione. Diventò un centro importante sprituale, luogo d’incontro dei giacobini ungheresi.

Alla fine del Novecento funzionava una scuola di disegno e dopo anche un tribunale nell’edificio, dopo di che vi hanno costruito appartamenti. I progetti della ricostruzione erano fatti dall’architetto di Buda, Kimnach Lajos (Lui ha costruito anche la vecchia chiesa calvinista della piazza Disz). Nel 1871 la città di Buda ha venduto l’edificio al tribunale reale di Buda. La ricostruzione, in base ai progetti che sono a disposizione anche ora l’ha fatta Hugo Maltas nel 1872 (Era il professore dal 1853 della scuola di disegno della città di Buda, ma anche uno degli architetti migliori dell’epoca).  Il caffè del pianterreno funzionava ancora, nelle due sale c’erano 18 tavole, 61 sedie, un tavolo da biliardo, schacchi, giochi di domino e 14 porta giornali. Nel 1876 hanno messo carcere e pubblico ministero nell’edificio. Forse questo fu il periodo più basso della storia dell’edificio  Fortuna. Negli anni 1890 vi funzionavano il ministero della finanze ed il tribunale reale della pubblica amministrazione.

Nel 1940 l’immobile di 1714 50/100 metri quadrati è diventato proprieta del Tesoro Ungherese. L’edificio che ha subito danni gravi durante la II guerra mondiale è stato rinnovato nel 1959. La società Tanfolyamellato si è occupata dell’immobile nel 1951 e nel 1960 la società Pest-Budai Vendeglato. Dal 1966 fino al 2004 il Museo del Commercio e della Ristorazione ha usato l’immobile.

L’insieme degli edifici di 700 anni e l’albergo con il passato di 200 anni è degno di essere l’albergo più vecchio di Budapest, grazie a questo siamo membri dell’Associazione degli Alberghi Storici d’Europa  (Historic Hotels of Europe) e dell’Associazione degli Alberghi Ungheresi di Castello.

(Per i dettagli della storia della Fortuna ringraziamo
la dott.ssa Janotti Judit e  Saly Noemi)

Salvaguardia dei valori

Castello Budapest Ungheria
Nell’immobile che finzionava prima come museo ed uffici, dopo la ricostruzione hanno fatto, secondo la tradizione della locanda, ristoranti ed appartamenti. Il palazzo vecchio può funzionare di nuovo come prima, adattandosi a tutte le esigenze della nostra epoca, al livello di lusso.

Durante la ricostruzione monumentale l’architetto ha ritenuto autentica la presentezione dell’architettura del Settecento, rispettando, naturalmente anche i valori fatti da Hugo Maltas.

Nel palazzo completamente rinnovato sono state costruite 26 suites, portineria ed altri servizi per far funzionare l’apartmanhouse ed al lato della via Fortuna, due ristoranti separati, esclusivi ed una camera per fumare il sigaro.
Dalla parte della strada i locali di ristorazione e le scale eleganti che portano al primo piano si aprono dall’ingresso arcato del palazzo. Le suites sono stae costruite nell’ala del cortile, al primo piano e nel sotterraneo. Una parte dell’atrio è divisa da un muro di vetro, dietro al quale c’è la ricezione ed è possibile uscire da qui al cortile con atmosfera intima ed alle scale che portano alle suites dell’ala del cortile al primo piano e nel sotterraneo. Il palazzo è uno degli edifici più belli della via con il suo stile  barocco tardivo classicizzante, con le sue finestre circondate da pietre ed il suo colore di sabbia  rosso mattone.

L’immagine interna del palazzo è particolare grazie alle antichità – affreschi, immagini sui muri, nicchie gotiche, stufe, tetto barocco, cantina medievale – a cui hanno fatto una partcolare attenzione durante i lavori di ricostruzione. L’edificio è stato presentato da Mihaly Raday, una persona conosciuta per la protezione dei monumenti,in un programma televisivo, Neanche i nostri nipotini non lo vedranno più.

Durante le ricerhe monumentali della ricostruzione di adesso, hanno trovato immagini dipinte sul muro del Settecento, preparate con tecnica ricca di secco nei locali del pianterreno. Le immagini sono state probabilmente dipinte da Jozsef Schofft e Jozsef Serovics.

Nella parte meridionale del portico i campi cechi a forma di cappello sono decorati da motivi di corona e lampioni, gli angoli sono chiusi da tesata di ariete con accanti. Sui muri laterali ci sono campi divisi come specchi perticolari perché sugli archi delle cinghie si vede una serie di monete dipinte con plasticità, circondate da foglie, In questi locali c’è un ristorante particolare per il suo interno barocco. L’atmosfera barocca tardiva del ristorante è accentuata dalla presenza delle stufe dell’Ottocento.

Nella parte settentrionale del portico, nell’altro locale , dove c’ era il caffè della locanda e dove i muri sono decorati da motivi rari coloniali, dipinti come paesaggi: cactus, bambù, alberi ed uccelli orientali, è stato costruito il secondo ristorante che funziona anche come caffè. Anche la parte bassa del locale, il sistema di cantina medievale delle vecchie case è stata utilizzata, hanno costruito una camera con atmosfera particolare per fumare il sigaro, con focolare.

Dal portico attraversando le scale ampie del barocco, raggiungiamo lo spazio in cui è presentato il tetto barocco, dove tutte le travi sono state rinnovate sul posto. Sui corridoi si vedono tuttora le aperture per scaldare le camere circondate da pietre. Rievocano l’origine medievale del palazzo le pietre dell’angolo della facciata, le nicchie, i dettagli della cantina, il muro di chiusura del nord con i consoli di pietra ed il tetto con trave di legno.

L’edificio a due piani racchiude un cortile interno, dove aprono anche le finestre delle suites. Nella costruzione del cortile un punto di vista particolare era la salvaguardia di più verde possibile. Sono state conservate la castagna vecchia e le due vigne protette – di più di duecento anni, tipo ancora prima del tempo della filoxera, registrata anche dell’Università Giardiniera. Ci sono sentieri con rivestimento decorativo che attraversano il cortile con erba curata, illuminato la sera dai lampioni per giardino.


All Suite Hotel Alberghi Suites
inner courtyard in real life
Hotel a Budapest alloggi a Budapest albergo 5 stelle a Budapest
plans for the inner courtyard

Hotel Budapest Budapest Hotel Budapest hu
 
Budapest hotel prenotazione a Budapest prenotazione hotel a Budapest
appartamento appartamenti